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ore 20.00: concerto musica classica indiana

THE MUSICAL WORD
Devotional Songs from the Sikh Tradition

La tradizione di canti Sikh (o Gurbānī kirtan) risale all’inizio del 1500, quando Gurū Nānak – fondatore della fede Sikh – ha introdotto l’uso di canti spirituali basati sui rāga. Trasmessi sino ad oggi, i repertori del Gurbānī kīrtan rappresentano una delle espressioni piu’ raffinate e, tuttavia, meno conosciute della musica del subcontinente indiano. Il concerto ripropone alcuni delle composizioni originali attribuite ai Guru della fede Sikh (1500-1700), eseguiti in rāga e cicli ritmici (tāla) propri della tradizione spirituale Gurbānī. Francesca Cassio (voce e tanpura) e Parminder Singh Bhamra (jori-pakhawaj), sono entrambi allievi del celebre maestro Sikh Bhai Baldeep Singh, e hanno eseguito questi repertori nei piu’ prestigiosi contesti devozionali e accademici, dai templi Sikh in India ad istituzioni occidentali quali Harvard, Yale, e Columbia University.

Francesca Cassio e’ etnomusicologa e cantante di musica indostana, professore ordinario di musica e Chair di Musicologia Sikh presso la Hofstra University (NY). Ha conseguito la laurea e il dottorato di ricerca presso l’Universita’ di Roma La Sapienza, in affiliazione con la Benares Hindu University. Dal 2000 al 2010, ha insegnato etnomusicologia, antropologia della musica e canto indiano presso i Conservatori di Vicenza ed Adria. E’ stata docente di etnomusicologia presso l’universita’ di Trento, e Visiting Professor all’Universita’ di Shantiniketan. Ha vissuto per lunghi periodi in India, dove ha studiato il canto dhrupad, thumri e Rabindra Sangeet con noti maestri della tradizione, quali Ustad Rahim Fahimuddin Khan Dagar, Pandit Ritwik Sanyal, Dr. Girija Devi e Vidushi Pramita Mallik. Dal 2009, si e’ specializzata nel repertorio devozionale di canti Sikh diventando allieva di Bhai Baldeep Singh. Autrice di un libro sul dhrupad e di numerosi saggi sulla musica indiana, in trenta anni di attivita’ Francesca Cassio si e’ esibita in India, Bangladesh, Europa, Canada e Stati Uniti, dove vive ed insegna. Per la sua attivita’ di ricerca accademica ha ricevuto diversi premi, fra cui il piu’ recente e’ il Distinguished Alumni Award conferitole dall’Indian Council for Cultural Relations nel 2021.

Parminder Singh Bhamra e’ un rinomato percussionista della tradizione Sikh, specializzato nello Amritsari Baaj, lo stile piu’ antico trasmesso sino ad oggi nel subcontinente indiano. Parminder discende da una famiglia che ha preservato le tecniche della costruzione degli strumenti impiegati nella tradizione Sikh. Sin al 2003 e’ allievo del noto maestro Bhai Baldeep Singh, il principale esponente e discendente del piu’ antico lignaggio di musicisti Sikh. Parminder ha anche studiato il pakhawaj con noti percussionisti quali Pandit Panna Lal Upadhyaya, Pandit Ravi Shankar Upadhyay, e Pandit Mohan Shyam Sharma. E’ diplomato in pakhawaj presso la National School of Dance and Drama di New Delhi (2013), dove nel 2013 si e’ classificato al primo posto come percussionista. Nel 2011 ha conseguito il titolo di Sangeet Ratan in pakhawaj e jori presso il dipartimento di Performing Arts dell’Anad Conservatory di Sultanpur Lodhi in Punjab. Dal 2012 al 2015, Parminder e’ stato Assistant Professor in pakhawaj / jori presso il Dipartmento di Percussioni dello Anad Conservatory (Sultanpur Lodhi, India) ed e’ visiting scholar presso la Hofstra University di New York. Nella sua carriera, ha avuto il privilegio di accompagnare noti musicisti quali: Pandit Asit Banerjee (rudra veena), Pandit Ritwik Sanyal (vocal), Ustad Labrez Khan e Ali Hafiz Khan del Talwandi gharana, e il suo insegnate Bhai Baldeep Singh, in numerose esibizioni in India, in Italia e negli Stati Uniti.

SOLSTICE RAGAS

Gianni Ricchizzi ha conseguito il diploma di Maestro di Sitar e Musica Indiana, presso la famosa Università Indù di Benares, sotto la guida di illustri Maestri come Raj Bhan Singh e Amarnath Mishra per il Sitar, Gopal Krishnan per la Vina e Ritwik Sanyal per il canto Dhrupad. Dalla Benares Indù Università è stato premiato per aver ottenuto la votazione più alta agli esami della sessione 1984-85 tra i candidati al Master Diploma, ed ha ricevuto il titolo di “GIOVANE LUCE DELLA MUSICA” dallo Sivananda Ashram di Rishikesh. Ha appreso le basi e le tecniche necessarie per suonare diversi antichi strumenti a corde indiani quali il Surbahar, la Vina, il Santoor, la Tampura, la Chitarra Indiana. Nel Gennaio 2006 ha inaugurato a Bhopal, India, la Rassegna PRATISHRUTI, dedicata ai musicisti non indiani che interpretano la Musica Indiana da lungo tempo. Concerti presso l’Ambasciata Indiana a Roma dove è stato invitato più volte. Concerti in Germania, Francia e Svizzera in importanti manifestazioni internazionali nei quali era l’unico rappresentante europeo della musica indiana fra cui emergono i concerti al Festival “Parampara” di Berlino nel 1994.

Sanjay Kansa Banik è nato nel 1976 in una famiglia bengalese amante della musica. Comincia a studiare l’arte della tabla alla tenera età di cinque anni e mezzo con il Maestro Sri Gautam Dam, e successivamente sotto la guida del Professor Dulal Natto della School of Tabla Benaras Gharana. Sanjay ha partecipato a diversi concorsi musicali in giro per l’India. Nel 1996, al Concorso Nazionale Indiano, ha ricevuto il primo premio dal Presidente dell’India. È membro degli artisti di All India Radio (AIR). Nel corso degli anni, gli sono stati conferiti numerosi riconoscimenti tra i quali: Talmani (Master of Rhythm), Sangeet Ratna (Jewel of music) e Sangeet Visarad (Special knowledge in music). Sanjay ha conseguito il Master in Musica alla Rabindra Bharati University (RBU) di Calcutta nel 2001 e ha ricevuto la Medaglia d’Oro dal governatore del Bengala dell’Ovest. Nel 2004 comincia a viaggiare per il mondo e nel 2006 si trasferisce stabilmente in Italia, a Roma, dove insegna e si esibisce con Sergio Cammariere, l’Orchestra di Piazza Vittorio (OPV) e con Etno Jazz group WORLDREAM. Nel 2015 Simone Mariani ha diretto un documentario dal titolo ‘A journey on the Tabla’ sulla vita artistica di Sanjay.

 

ore 21.30: cinema indiano

THE MUSIC ROOM
Un film di Satyajit Ray

Bengali sott. Italiano/Inglese
Durata: 100’
India, 1958

The Music Room è un classico del cinema bengalese. Il proprietario terriero indiano Biswambhar Roy (Chhabi Biswas) vive nel lusso, ma la sua fortuna sta lentamente svanendo. Nonostante questo, Roy insiste nel mantenere il suo stile di vita sontuoso, in particolare la sua sontuosa sala da musica, dove invita ad esibirsi cantanti, danzatori e musicisti affermati. Anche se le sue risorse diminuiscono sempre di più, Roy lotta inutilmente per competere con i concerti organizzati dal suo vicino più giovane, Mahim Ganguly (Gangapada Basu).

Introducono

Giorgio Gosetti direttore Casa del Cinema

Riccardo Biadene direttore artistico Summermela/FIND, KAMA Productions


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